Recensione fotolibro Pixum (review)

Riguardando le foto del mio ultimo viaggio a NY ho deciso di provare a fare un libro, il mercato dei libri on demand oramai è molto florido, molte aziende offrono il loro prodotto sul web, su tutte mi ha incuriosito la Pixum.

Una volta collegati a www.pixum.it il sito che appare è molto gradevole, chiaro e di facile navigazione, i prodotti offerti sono molti ma in questo momento ci soffermeremo sui fotolibri. La scelta di personalizzazione è notevole, per prima cosa  il formato (verticale, orizzontale o quadrato) poi la dimensione (da 15x19cm a 30x42cm),il tipo di carta e lo stile (vacanze, matrimonio ecc). Sembra difficile ma non lo è perché  ci viene in aiuto il software gratuito multipiattaforma (mac, win e linux) scaricabarile direttamente dal sito.

Il software:

Il download per Mac è di 109 Mb, una volta esploso il file ZIP il programma può’ essere lanciato senza necessità di installazione, la prima schermata che ci si presenta davanti ci aiuta da subito a scegliere il libro giusto per le nostre necessità.La mia scelta è stata libro grande panoramico su carta fotografica satinata.

Come si vede dagli screenshot il software ci guida passo passo alla creazione del libro quindi anche i meno esperti possono permettersi di creare un buon prodotto. Io ho preferito abbandonare la creazione guidata per quando utile per poter toccare con mano tutte le possibili opzioni di personalizzazione che devo dire sono molte. La schermata è molto intuitiva, sul lato destro troviamo un browser per le foto, il design ed il layout, la parte centrale dello schermo è dedicata al libro vero e proprio con gli strumenti per costruirlo.

Il lavoro è molto semplice, si procede pagina per pagina trascinando le foto da usare come sfondo (oppure usando gli sfondi predefiniti)  quelle da  mettere in primo piano oppure del testo, il tutto è poi personalizzabile mediante il menu design e layout che offrono una moltitudine di strumenti quali cornici ecc, nel caso gli effetti non ci bastassero il software si collega ad internet per scaricarne gratuitamente degli altri. Gli strumenti sono veramente molti e descriverli tutti richiederebbe molto tempo ed esulerebbe da questo articolo. Una volta finito il lavoro si passa alla pubblicazione, il software chiede il proprio account (oppure permette di crearne uno) ed invia il libro finito al server Pixum, il pagamento avviene mediante carta di credito su server protetto, la cosa molto bella è che sappiamo sempre quanto ci verrà a costare il libro in quanto il programma ci indica sulla parte bassa a sinistra, in base alle nostre scelte, il costo del prodotto. Una volta inviato e pagato una mail ci conferma che l’operazione è andata a buon fine ed il prodotto è in elaborazione.

 

Il libro:

Esattamente dopo una settimana dall’invio digitale il corriere suona al mio campanello consegnandomi il prodotto cartaceo, nel mio caso la spedizione arriva dalla Germania ed è  affidata a Bartolini. Il libro arriva avvolto nel nylon in una busta di cartone, sapendo come vengono trattati i pacchi forse una busta imbottita sarebbe stata una scelta migliore comunque il libro è integro, senza nessuna ammaccatura o graffio.

Il libro si presenta subito molto bene, la copertina è rigida stampata su di un ottimo supporto che conferisce un aspetto professionale ed una buona resistenza, la carta usata per per le pagine è fotografica opaca. Il procedimento di stampa è chimico ovvero non viene usata una stampante inkjet ma vera e propria carta fotografica fotosensibile poi sviluppata con i bagni chimici, l’ immagine viene proiettata mediante un proiettore direttamente dal file digitale, come si faceva con le pellicole ma invece del negativo nell’ingranditore si usa un proiettore digitale, questo conferisce alla stampa una qualità nettamente maggiore, non si vedono i singoli pixel come nelle stampe inkjet ed i passaggi tonali sono molto morbidi. Lavorando io con monitor calibrati e spazi colore predefiniti posso affermare che i colori sono fedeli al file di origine. Altro punto di forza è la rilegatura piatta, il libro aperto si presenta completamente piatto il che permette di pubblicare delle foto usando entrambe le pagine con la resa di un poster.La rilegatura è fatta solo per incollaggio, senza nessun rinforzo o parte cucita, sembra robusta ma questa soluzione potrebbe nel tempo risultare debole ma al momento è solo un mio pensiero in quanto no ho ulteriori elementi di valutazione, vedremo fra qualche anno.

Conclusione:

Mi ritengo molto soddisfatto, il prodotto offerto dalla Pixum è un prodotto professionale di alta fascia, fruibile dall’ amatore per le foto delle vacanze che dal professionista. Il software  è semplice ed al contempo mette a disposizione degli strumenti potenti, devo specificare che il target è quello dell’ amatore per le foto di famiglia, gli sfondi così come le cornici sono “frivole” e si abbinano meglio alle foto delle vacanze che non al book professionale, comunque le possibilità di personalizzazione sono molte ed è possibile ottenere anche un prodotto dall’ aspetto commerciale. Una cosa che mi sarebbe piaciuta trovare nel software è la possibilità di salvare il libro in pdf o formato aperto in modo da poter mettere una parte del libro come anteprima sul mio sito invece può’ essere solo salvato in formato proprietario per la sola stampa. Il fotolibro tecnicamente è impeccabile, la stampa è di ottima qualità coadiuvata dalla rilegatura piatta che ne dona un aspetto molto accattivante. Ultimo aspetto è il costo, 50 euro per un libro 21×28 cm da 50 pagine non sono pochi, d’altronde bisogna anche considerare che viene stampato in una sola copia e non può’ essere confrontato con il prezzo dei libri che andiamo ad acquistare in libreria che vengono stampati con altre tecnologie e tirature molto più alte, devo anche dire che per più copie la Pixum offre comunque degli sconti. Questo è il mercato del libro on demand è queste le regole del gioco che  ci permettono di poter creare in casa un libro che niente ha da invidiare ai fratelli commerciali, cosa che fino a qualche anno fa era impensabile, alla luce di questo posso affermare che i 50 euro sono una cifra spendibile allineata al mercato.

Disclaimer:

Preciso che per questa recensione non ha fini pubblicitari o commerciali,non ho percepito nessun tipo di compenso dalla Pixum o da altre fonti, le valutazioni sono frutto delle mie idee e vanno intese come condivisione di informazioni con altri appassionati di fotografia.

 

 

 

15 pensieri su “Recensione fotolibro Pixum (review)

  1. Buongiorno Sig.Massimiliano,
    sono Franco da Treviso e sto lavorando al mio primo fotolibro.
    Ho scelto Pixum anche a seguito della sua recensione e, dopo aver visionato il sito NeD Project, mi permetto di farle qualche domanda:
    . per le pagine con più foto quale colore ha utilizzato per lo sfondo? nero o bianco ?
    . per le foto a singola pagina ‘intera’ ha utilizzato anche una lieve corniciatura o ha sempre utilizzato l’intera pagina ?
    . ha inserito anche foto editate ? ed in caso affermativo ha utilizzato il programma di foto editor che usa abitualmente oppure si è affidato a quello Pixum (come suggerito)
    La ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente
    Franco

  2. Ciao, ti rispondo molto volentieri e grazie per i complimenti:
    per le pagine con più foto non esiste una regola, devi usare quello che meglio si addice al tuo progetto, nel software fornito dalla pixum ci sono parecchi sfondi campione e nel qual caso non dovessero bastare esiste un opzione per scaricarne altri gratuitamente dal loro sito.
    Per le foto a pagina intera ho messo la foto come stava, senza sfondo o cornice, nulla vieta di mettere una piccola cornice ma anche qui il gusto è personale.
    Le foto sono tutte editate, il mio workflow consiste nello scatto solo in formato RAW, elaborazione in Lightroom 4 e se la foto necessita di intervento mediante livelli allora uso anche il Photoshop CS6, non essendo un amante del fotoritocco generalmente uso il LR che equivale alle correzione della vecchia camera oscura.
    Il software pixum permette anche di editare direttamente le foto, da quello che vedo è una soluzione pratica ed economica che aiuta l’amatore nella correzione senza ricorrere a software dedicati e costosi, io comunque non lo ho usato quindi non me la sento di esprimere dei giudizi.

  3. Buongiorno,
    volevo confermare in toto le tue considerazioni (*) sul fotolibro Pixum di cui sono rimasto pienamente soddisfatto. Il prodotto finale (cartaceo) è esattamente conforme (per risoluzione, tonalità e contrasto) sia all’anteprima che fornisce ‘in locale’ il software, sia alla visione che è possibile ‘online’ quando la Pixum comunica che l’ordine è stato elaborato e fornisce il relativo link di accesso.
    A parte l’alta qualità della stampa , che unitamente alla grammatura della carta fotografica satinata (in pratica ogni pagina ha la consistenza di un ‘cartoncino’; anche la 1° di copertina è risultata perfetta ) l’esito professionale del prodotto è, a mio parere, confermato da dettagli quali il perfetto ‘incollaggio’ del retro copertina ed il ‘taglio’ delle pagine (senza alcuna ‘sbavatura’ dei fogli).

    (*) tra cui la tempistica di consegna, anche nel mio caso una settimana esatta, e le perplessità sull’imballaggio; io ho ordinato 2 copie ed una è arrivata con un angolo della copertina rigida leggermente ‘incassato’ probabilmente a causa di un urto, nulla di grave, l’ho ‘raddrizzato’.

  4. Ciao Massimiliano,
    Ho apprezzato molto la tua opinione che mi ha permesso di farmi una idea del fotolibro che sto creando. Ho scelto anche io Pixum per la sua professionalità. Il mio workflou è simile al tuo. Parto dal formato raw con una reflex Sony SLT77 da 24MB. Uso LightRoom 3.6 da 64bit ( perchè uso ancora Windows XP ) Ho provato a esportare le foto in formato jpeg senza compressione ma il risultato non mi ha proprio soddisfatto. Ho elaborato tante foto con Photoshop CS6.Dopo una unica elaborazione ho salvato con la opzione minore compressione. Sono quindi passato da un peso della foto da circa 24MB a una di circa 12-15 MB. Ho provato a esportare le foto in formato Tiff ma cosi’ facendo il peso è passato a 115 MB per ogni singolo file. Mi piacerebbe anche a me creare un fotolibro formato panorama 20×30 su carta fotografica.Secondo la tua esperienza è sufficinte il formato jpeg per ottenere un buonlavoro?
    Grazie della cortesia .
    Ciao Daniele ( Udine )

    • Ciao, i passaggi del tuo lavoro a mio avviso sono corretti, preciso solo una cosa: il file jpeg è destinato alla foto finale e va creato per l’uso che il file deve avere ovvero stampa, web ecc… Il formato tiff è da usare per le fase intermedie o per avere un file che possa essere modificato senza perdita di qualità, da questo poi crei il file di cui hai necessità, in termini di dimensione, risoluzione e nitidezza.
      Tornando al fotolibro, usare solo file tiff diventa veramente pesante, (non sono sicuro neanche che il programma lo permetta), ti conviene creare il file su misura per il posto dove devi metterlo.
      A livello pratico per non complicarti la vita esporti il file in jpeg con risoluzione di 220 PPI delle dimensioni del libro che vuoi creare, come compressione dai la minima possibile ed arrivi a file da 5Mb circa poi usi il software del fotolibro per rimpicciolire e/o ritagliare, in definitiva la perdita di qualità e talmente tanto piccola che non si nota.
      spero di esserti stato utile.

      • I tuoi consigli mi sono stati utili. Non vedo l’ora di ri-provare a lavorare con le foto per creare il fotolibro.Approfitto per farti ancora una domanda. Ho notato che trasformando le foto da ARW ( formato RAW della Sony ) a Jpeg con minimana compressione (utilizzando LightRoom 3.6) ottengo foto sgranate e perdo in qualità . Se converto la stessa foto utlizzando Camera RAW ottengo una foto decisamente più bella e molto meno sgranata.Ma come è possibile ? Probabilmente sbaglio qualche passaggio ? Forse nel profilo colore ? Grazie ancora per la tua attenzione e pazienza
        ciao Daniele ( Udine )

        • Hai controllato a che risoluzione le esporti ? se ti escono sgranate è possibili che le esporti troppo piccole, ti consiglio di non ridimensionare ma mantenere la risoluzione originale,

          • Ho completato il fotoalbum di ben 66 pagine. Sono sato attento che la faccina di controllo sia stata sempre verde. Ho provato a rivedere le foto in anteprima e alcune foto sono sgranate nonostante siano passate con faccina verde. Speriamo che l’anteprima sia una visualizzazione volutamente di una qualità bassa. Boh? Quando arriverà l’album vedremo. Ciao ci risentiamo Daniele

  5. Ciao Massimiliano,
    il mio fotoalbum mi è arrivato puntualmente e la qualità come da te anticipato è ottima. Alcune foto di Museo / interno sono un pò sgranate .Ricordo che la faccina di controllo ere sempre verde anche per queste foto. Anche se la qualità del prodotto è ottima non posso dire altretanto del servizio clienti della Pixum. Ho provato più volte a scrivere, dopo aver inviato l’ordine e quindi anche già pagato, per elencare i mie dubbi e avere qualche spiegazione tecnica. Ho ricevuto come risposta solo la proposta di una offerta di ristampa dello stesso libro ad un prezzo scontato. Ora i miei dubbi mi sono rimasti e mancando un collegamento con il laboratorio di stampa non penso proprio che tornerò ad utilizzare Pixum per fare il mio nuovo fotoalbum. ciao a tutti Daniele ( Udine ).

    • Il fatto che le foto siano sgranate può dipendere da tanti fattori, compressione, pixel per pollice ecc… difficile fare un’ esame senza vedere il prodotto né il file originale. Mi dispiace che ti sia trovato male con loro, io quando ho avuto problemi li ho sempre risolti, in effetti non mi hanno mai dato delle spiegazioni tecniche in merito al problema ma mi hanno ristampato il prodotto senza alcun costo aggiuntivo.Devo precisare che il problema era comunque differente, si parlava di sporco sulle stampe, nel tuo caso il problema è ben diverso ed anche con una ristampa non credo si risolva. Io proverei comunque a chiedere spiegazioni magari direttamente via telefono.

  6. Sto leggendo alcune recensioni di cui il problema delle foto sgranate dipende da come sono state eseguite…cioè anche io sto componendo un fotolibro da 60 pagine circa e alcune sono sgranate ma perché le ho fatte in interni a 5000 ISO
    Ovvio che si presenteranno sgranate…
    Ho capito bene il vostro problema oppure sono comparse foto sgranate anche se eseguite a bassi ISO ?
    Io invece pongo un quesito in merito al codice di sconto da 10€
    Scaricato il sofware mi è stato indicato un bonus di sconto ma non so più dov’è finito:
    da un altro pc posso copiare il codice di sconto e collegarlo al mio carrello prima dell’invio del fotolibro?
    Terminato il fotolibro che avrò visionato in anteprima, posso ottenere un PDF del fotolibro?
    Chi mi indica cortesemente tutto l’iter per procedere alla stampa e quindi all’acquisto del mio fotolibro non appena terminato?
    Grazie.
    Fabio

  7. Ciao, ho letto tutto e sei stato molto esauriente. ho una domanda: una foto scattata con relfex in jpeg e messa a tutta pagina ( per tutta la dimensione della facciata quindi 30×30 nel mio caso ) risulterà sgranata?

  8. Ciao ho scaricato il software x l’Imac e ho creato un fotolibro xxl panoramico. Ora è stato salvato e caricato sul carrello. Quando però vado su avanti mi chiede di registrarmi o fare il log in. Purtroppo si blocca e dice che il server non funziona. In pratica non si collega a internet. In realtà il computer ècollegato a internet !
    Mi si attiva un messaggio che dice che ho un problema col Proxy.
    Ma cosa vuol dire ???
    Vi prego aiutatemi.
    Ci ho messo un mese x creare l’album e ora non riesco a ordinarlo….
    Grazie mille !
    Giovanna.

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