Revisione Multibliz mini-studio 202

Recentemente il mio amico Marco ha acquistato usati dei flash da studio e visto che oramai non sono più dei giovincelli sono passati per il mio laboratorio per un piccolo intervento di revisone.

I flash sono 3 Multibliz modello mini-studio 202, dai pochi dati che trovo in rete scopro che sono dei 200 w/s, dalle prime prove effettuate vedo che  due funzionano ma la potenza è inferiore al nominale mentre il terzo non scatta. Parto dal peggiore, quello che non scatta, comincio ad aprire la carcassa metallica, poche viti e la circuiteria è in vista, la polvere è tanta per cui primo intervento pennello e compressore per eliminarla, fatto questo misuro la tensione di alimentazione del tubo e siamo a 380 v cc e qui tutto ok, almeno il generatore di HT ( alta tensione ) funziona, controllo il trasformatore di innesco ed anche qui tutto ok, sembra tutto in regola ma continua a non scattare, sostituisco il tubo xeno con quello del fratello funzionante e magicamente anche questo comincia a lampare, bene, mi servono 3 tubi xeno nuovi,uno è completamente esaurito, gli altri sono a ruota, ecco spiegata la potenza di emissione inferiore al previsto. Una veloce ricerca on line e trovo il ricambio. Ordinato,  poche settimana ed il tubo è consegnato, l’ operazione di sostituzione è semplice e richiede pochi minuti, il problema è che non è esattamente uguale, l’ interasse fra gli elettrodi e lo stesso ma il diametro del tubo è un terzo maggiore.

Il problema non è grave ma porta il foro porta ombrello molto vicino al vetro del tubo che è avvolto da un sottile filo metallico il quale portato ad alta tensione consente la ionizzazione del gas xeno e la conseguente emissione luminosa. Potrebbe succedere che il filamento vada in corto circuito con la carcassa mediante l’ ombrellino con la conseguente rottura del trasformatore di innesco. Non ho altra scelta che praticare un nuovo foro nel riflettore per poter mettere l’ ombrellino sul lato opposto. La modifica richiede poco tempo e funziona perfettamente, sul vecchio foro metto una toppa di nastro alluminio. Riprovo a misurare la potenza luminosa ed ecco nuovamente i 200 w/s a piena potenza.

Altro intervento è stato la sostituzione della presa syncro ( ormai introvabile ) con il classico jack mono da 1/4 di pollice. L’ unico spazio utile  è vicino alla scritta in quanto dietro non è attaccato nessun elemento del circuito, prendo la misura, pratico il foro ed il connettore in poche mosse è montato. Il collegamento elettrico è stato  derivato in parallelo dalla presa syncro esistente, da fare particolare attenzione alla polarità, in quanto il lato caldo è riferito a massa e l’ inversione provocherebbe il cortocircuito, cosa non proprio salutare. A concludere la revisione una lubrificata con lo spary elettrico agli interruttori, una bella pulita ai riflettori ed alla carcassa. Riassemblo il tutto e faccio le ultime prove, luce pilota ok, mezza potenza ok, potenza luminosa ok. Revisione conclusa, i due fratelli hanno avuto lo stesso trattamento. Ultima cosa, preso dalla curiosità provo il flash con il generatore a batteria ( articolo qui ) che ho costruito ma il circuito di alimentazione è troppo esigente ed il generatore in fase di ricarica si spegne. Sono soddisfatto del lavoro ed i flash per quanto datati si comportano egregiamente, la qualità della luce è buona e il tubo di dimensioni maggiori ha contribuito ulteriormente a migliorarla, il tempo di ricarica è adeguato, credo che Marco ne sarà contento e ne farà un ottimo uso.

 

 

 

15 pensieri su “Revisione Multibliz mini-studio 202

  1. Salve, possiedo lo stesso identico flash, e sono capitato nel vostro articolo in quanto cercavo i tubi flash di ricambio. Tra le ricerche da me effettuate, non risultano tubi da 200w/s con distanza tra gli elettrodi di 10mm (come da me misurato), ma da 15mm. Qua sotto troverà il link del più simile che ho trovato:

    http://www.xenonflashtubes.com/round-tubes.html#thumb (vedere 200w/s)

    Ammetto che il maggior ostacolo nella ricerca è stata la non completa trascrizione dei dati tecnici dei tubi in sè, tra cui la distanza tra gli elettrodi. Infatti molti siti si limitano a postare la foto del tubo, indicare la potenza, ed eventuali compatibilità con modelli concorrenti.

    Al fine di tutto, le volevo chiedere se gentilmente potesse postare il link del sito ove ha comprato i tubi, o per lo meno la marca e sigla del produttore.

    Con questo la ringrazio dell’ accurata descrizione con cui ha composto l’ articolo.

    Distinti saluti, Federico.

  2. Ciao, ecco qui i dati che mi hai chiesto:
    il tubo che ho usato è questo:
    http://www.ebay.com/itm/200WS-Flash-Tube-repair-studio-strobe-lamp-bulb-160-180-/110596327278?pt=Digital_Camera_Flashes&hash=item19c00e076e#ht_2544wt_1156
    comprato da ebay, nel caso l’ inserzione scada, ti invio anche il link al negozio:
    http://myworld.ebay.com/avnerri/?_trksid=p4340.l2559
    Dalla mia esperienza posso dirti che il venditore è serio ed affidabile.
    La distanza fra gli elettrodi è maggiore di quella del tubo originale ma di soli 2mm, io ho montato il tubo nuovo senza trovare difficoltà per questa piccola differenza, il problema invece è il maggior diametro del tubo stesso che necessita di una modifica, come scritto nell’ articolo.
    se ti servono altri aiuti sono qui:
    PS: grazie per avermi dato del lei ma su questo blog cerco di tenere un linguaggio più informale… siamo tra amici !

  3. ok, grazie per le info, avevo visto quell’ asta, ma non mi convinceva la distanza tra gli elettrodi. Ancora complimenti per l’ articolo.

  4. Ciao, ho tre flash Multiblitz 202, come quelli descritti nel tuo articolo uno dei tre non scatta. Il problema nel mio caso direi che sia l’interruttore a tre posizioni che in un caso è rotto mentre negli altri due comunque salta la posizione centrale (flash+luce pilota). Avrebbero bisogno di una bella revisione e della sostituzione degli interruttori.
    Diciamo che per la revisione non saprei come fare, mentre per la sostituzione degli interruttori potrei arrangiarmi da solo…. solo che non li trovo! puoi indicarmi dove trovarli? Purtroppo ho bisogno dei flash, ma potrei in futuro programmare una revisione presso il tuo laboratorio …… dipende dalla spesa 😉 ( e anche da dove si trova il laboratorio, ovviamente!)
    ciao, Davide.

    • secondo me il problema che non scatta non è da imputare al interruttore rotto, comunque l’ interruttore lo puoi trovare in qualche negozio ( fornito ) di componenti elettronici o direttamente on line, ti invio via mail il sito di alcuni distributori.
      Io comunque non sono un laboratorio di riparazione ma un amatore… riparo le mie cose e mi è capitato di fare qualche favore ad amici.
      Per quello che non scatta mi sento di consigliarti di controllare i seguenti punti:
      1: tensione anodica, dovresti avere ai capi del condensatore e del tubo attorno ai 400V ma non ricordo bene la tensione di lavoro di questo flash
      2: trasformatore di innesco, se hai i 400v allora quando premi il pulsante di prova dovresti sentire un “click” molto leggero nella zona tubo o vicino al trasformatore che si trova sulla scheda principale, basta che segui il filo di innesco che parte dal flash, quello collegato nel centro, per capirci. Per misurare il trasformatore puoi vedere la resistenza dei due avvolgimenti, più bassa al primario e più alta al secondario( lato tubo), il trasformatore ha 3 poli, le due bobine chiudono a massa in comune.
      Non provare a misurare quello che esce dal trasformatore, per due motivi: primo il picco di innesco è talmente rapido che non vedresti niente a meno di non disporre di strumenti particolari ( fuori portata dell’ hobbista ) e secondo il picco è talmente elevato che bruceresti il comune tester.
      Così su due piedi non mi viene in mente altro, se riesci a fare queste prove poi ci risentiamo.
      Il consiglio che ti do e che do ogni volta è di fare MOLTA attenzione, il flash è un dispositivo estremamente pericoloso, lavora in alta tensione in corrente continua ed una volta volta staccato dalla rete continua a restare pericoloso, i condensatori e la la circuiteria resta in tensione per parecchi minuti ancora !!

      • Grazie, ho letto anche la mail e cercherò nei negozi che mi hai consigliato. Genova Trieste non è un viaggetto da poco, ma neppure impossibile 😉 i controlli che mi hai descritto opra non saprei proprio come farli, non conosco la materia. Sapevo della pericolosità dei flash e del fatto che rimangano “carichi” per molto tempo…..
        Per ora grazie, ti farò sapere…… ciao.

  5. Io sono ugualbente un obbista per il fai da te in elettronica e mi anno portato a dare uno sguardo a un flesc identico al vostro e per me e stata la stessa opinione vostra, cioè la lampada alloxeno perchè una flesciata su 7o8 funzionava, adesso viene ciò che non òh capito e chiedo a Massimiliano se gli è capitato,(la tensione che stava parlando ok intorno ai 360 vdc con un particolare che non oh capito perchè calava fino a 345-7 vdc e quindi si spegneva la spia rossa che dice che è pronto e poi si riaccendeva tornando a 360 vdc e questo fa di continuo come una intermittenza a rallentatore cosa può essere? grazie anticipatamente da giuseppe.

    • La carica del condensatore è regolata da un comparatore con isteresi, mi spiego meglio, partiamo dalla situazione di condensatore scarico, il circuito comincia a caricare il condensatore fino ad arrivare ad un valore prefissato ed interrompe la carica (360 Vcc in questo caso) il condensatore per perdite interne si scarica, quando raggiunge una seconda soglia, solitamente fra i 10 ed i 15 volt in meno allora riprende la carica e così di seguito. Il circuito identifica una tensione mediana a queste due come utile per il lampo ed accende la luce di pronto ed abilita la presa trigger. Ora il tuo problema potrebbe essere:
      -Soglie mal tarate, dovrebbero esserci dei potenziometri sulla scheda principale da regolare
      -condensatore, le perdite interne sono troppo alte e si scarica troppo velocemente o non raggiunge la tensione di carica corretta.
      Quello che ti consiglio e provare ad alzare la tensione di carica fino a 380 V agendo sul potenziometro.
      Il fatto che ti emette il lampo ogni 7/8 volte ha due possibilità:
      – tensione troppo bassa e circuito di trigger inibito, luce di pronto spenta.
      – Tubo xeno esaurito o in esaurimento.
      per la prima alzi la tensione come ti ho scritto sopra per la seconda devi sostituire il tubo come indicato nel mio articolo, puoi provare ad avvolgere un sottile filo di rame sul tubo, senza toccare gli elettrodi laterali ( lascia almeno 10 mm di distanza ) e collegalo al centrale del tubo, se il tubo si sta esaurendo questo sistema ti farà guadagnare ancora qualche lampo ma non è risolutivo.
      spero di esserti stato utile.

  6. Ciao Massimiliano. Forse (se accetta la mia proposta) sto per comprare un kit di 3 ministudio 202 (faccio foto per hobby con mia figlia) e sicuramente dovrò aggiungere un nuovo sincro come hai fatto tu. Solo che non ho capito quando dici: “fare particolare attenzione alla polarità, in quanto il lato caldo è riferito a massa e l’ inversione provocherebbe il cortocircuito, cosa non proprio salutare.” cioè? dove devo collegare il + e dove il – del sincro? Potresti spiegarmelo bene ? Grazie…… Franco

    • certo che mi spiego meglio, la massa del flash è collegata alla carcassa, il jack ha un polo (generalmente la massa) che è collegata al bullone di fissaggio quindi alla massa del dispositivo, visto che il lampo parte quando il contatto di innesco viene portato a massa il contatto di innesco deve essere collegato al contatto centrale del jack, altrimenti sarebbe sempre in cortocircuito verso massa.

      • Grazie Massimiliano. Capito. Quindi vedo quale dei due poli del sincro è a massa e la collego alla massa del jack, mentre il contatto di innesco lo collego al polo centrale del jack. Ma come faccio a vedere quale è a massa? Col tester, vedo quale é in cortocircuito con la massa, oppure misuro la tensione al sincro in corrente continua ed il – è la massa, mentre il + è il contatto di innesco? Se il venditore accetta la mia offerta e prendo i flash, se non ti dispiace, magari se ho bisogno ti chiedo qualche altra cosa. Grazieeeeeee… Franco

  7. Ciao Massimiliano.Intanto grazie per la meravigliosa pagina.Mi è capitato sotto mano uno dei flash citati regalato come non funzionante.Provo ad accenderlo e di fatto no flasha non accendendosi nemmeno la luce di pronto si accende.Seguendo le tue indicazioni ho portato a 370 volt i condensatori (inizialmente segnavano 340) ma non è cambiato nulla.Ho provato a controllare che la scheda sia in buone condizioni (senza bruciature o fili staccati) e tutto sembra ok.Di per se, a vista, tutto sembra immacolato compresa la lampada.Cosa potrebbe essere?il fatto che molto probabilmente sia rimasto fermo per un bel po’? qualche filo ossidato? se hai qualche idea da suggerirmi apprezzerei di cuore la dritta.Intanto grazie ancora

    • se hai 370V Dc sui condensatori sei già a metà dell’opera, da qui hai due strade:
      1: il tubo è guasto (o esaurito), quando premi il tasto di scatto dovresti sentire un piccolo “click” elettrico sul tubo, è l’innesco del flash, arriva dal 3o filo, se lo senti allora il tubo è esaurito.
      2: se non lo senti allora non arriva la tensione di innesco che è data da un piccolo trasformatore che chiude a il primario a massa creando sul secondario un picco di tensione che va proprio sul terzo filo del tubo che è avvolto sul tubo stesso. prova a vedere il trasformatore di innesco o quello che i sta attorno, dovrebbe avere un piccolo condensatore che chiude a massa, non ricordo di preciso ma non ci sono poi tanti componenti per l’innesco.

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